Scopri come migliorare la tua vita bevendo un fantastico succo di Melograno, un frutto esotico dalle incredibili proprietà benefiche, considerato fin dall’antichità come il frutto della longevità, fertilità e del benessere fisico.

Già Ippocrate (considerato il padre della medicina) più di 2000 anni fa si era reso conto delle proprietà medicamentose di questo frutto autunnale che, solamente in tempi recenti la scienza moderna dopo una serie di ricerche condotte da università di mezzo mondo ne ha potuto riconoscere i reali poteri curativi sulla nostra salute.

La melagrana è uno di quei frutti che non possono assolutamente mancare nella dieta di quelle persone che intendono condurre una vita all’insegna di un alimentazione sana e in grado di preservare la propria salute.

In questo articolo intendo mostrarti i benefici della spremuta di melograno, le sue caratteristiche e come crearle comodamente a casa tua.

Sei pronta? Si comincia!

Come si mangia il melograno: Tutti i modi per mangiare questo incredibile frutto.

Questo frutto esotico si presta ad essere consumato sotto molte forme diverse sia cotte che crude, anche se, ovviamente, mangiandolo crudo è possibile preservare tutte le sue caratteristiche nutrizionali che andrebbero invece in parte perse durante la cottura.

Vediamo in quali modi è possibile mangiarlo:

  • Consumo fresco: lo puoi mangiare al mattino a colazione o il pomeriggio come spuntino. Di solito in questo caso e possibile tagliarlo a fette e poi mordere direttamente i semi rossi attaccati (facendo attenzione a non mangiare la parte bianca amarognola) oppure, aiutarsi con un bel cucchiaio per fare meno pasticci e volendo c’è anche chi lo mette nello yogurt.
  • In cucina per primi, contorni, secondi e dolci: le ricette con il melograno sono davvero tante perché è un frutto che si presta moltissimo per arricchire tanti piatti diversi. Prova a mettere i semi nell’insalata (senza aceto o limone perché già acidi) per dare quel tocco in più, oppure, considerando l’alto contenuto di succo puoi usarlo per creare un ottima salsa di melograno per condire le carni o il pesce. Viene anche usato per le zuppe o per fare un ottimo risotto al melograno, e che dire dei dolci.
  • La marmellata di melograno per guarnire le torte o da spalmare a colazione e merenda.
  • Sciroppo di melograno: viene usato come base per cocktail, come il prosecco al melograno o tequila sunrise.
  • Sai che viene anche usato per creare l’aceto balsamico?
  • In fine abbiamo la versione che io preferisco, il succo cioè la spremuta.

come-si-mangia-il-melogranoMa, a proposito, visto che in molti se lo chiedono:

Si dice Melagrana o Melograno?

La melagrana è il frutto della pianta di melograno, come la mela è il frutto del melo e la pera è il frutto del pero quindi, il nome corretto è Melagrana, come indicato nell’enciclopedia Treccani.

In passato questo frutto è stato chiamato con molti nomi diversi, molti dei quali maschili come pomo granato, melo granato ed è per questo che, secondo l’Accademia della Crusca, persiste l’uso del nome maschile.

Visto che nella linguaggio di tutti i giorni viene usato sia uno che l’altro e visto che qui non siamo sul sito di un enciclopedia, io nell’articolo userò entrambi i nomi. 🙂

Caratteristiche nutrizionali della spremuta di melograno

Madonna della Melagrana

Particolare tratto da ”La Madonna della Melagrana”, Sandro Botticelli 1487.

Conosciuto già nei tempi antichi per le sue proprietà, il melograno possiede molti elementi nutritivi che ne fanno un frutto assai utile da abbinare a una dieta equilibrata per mantenere un buon livello di salute.

Secondo la classifica ORAC (Oxygen Radicals Absorbance Capacity), una scala ideata dal dipartimento dell’agricoltura americano per quantificare il potere antiossidante degli alimenti, tra frutta e verdure il succo di melograno è l’alimento che possiede il più alto potere antiossidante.

Gli esperti americani hanno identificato in 5000 unità ORAC al giorno la quantità consigliata per difendere il nostro organismo dai danni causati dai radicali liberi e una spremuta di melograno raggiunge un punteggio di 6000.
La parte di frutto che interessa a noi, ovvero i semini ricoperti di patina rossastra, è composta per quasi l’80% da acqua e 13% di zuccheri, mentre la parte di fibre si attesta sul 4%.

Uno degli elementi principali del melograno è una ricca presenza
di vitamina C (addirittura ne possiede più delle arance), infatti,un solo frutto contiene quasi il 20% del fabbisogno giornaliero, poi troviamo la vitamina K e B.

Il frutto è inoltre ricco di potassio e contiene buone quantità di altri minerali, tra cui magnesio, calcio, ferro, fosforo e una modesta percentuale di zinco e manganese e sono inoltre presenti un piccola quantità di proteine, intorno all’1%. Vanno anche segnalati una minima parte di grassi, mentre per quanto riguarda le calorie del melograno si attestano a circa 60 per 100 grammi di prodotto.

Succo di melograno: proprietà e benefici per la nostra salute

Recenti studi condotti da esperti di tutto il mondo negli ultimi anni hanno dimostrato gli innumerevoli benefici (già un tempo ipotizzati) apportati al nostro corpo e in particolare si è dimostrato che bere questa spremuta può aiutare in diversi modi:

Previene il cancro

Secondo uno studio scientifico pubblicato dal Translational Oncology  uno dei benefici del succo di melograno sembrerebbe essere il riuscire a contrastare lo sviluppo delle cellule cancerogene portandole alla morte grazie alla presenza dell’acido ellagico e i flavonoidi.

Alcuni studi hanno dimostrato come un regolare consumo di melagrana sia indicata nella lotta al tumore della prostata, del seno e dei polmoni, inoltre la presenza di polifenoli combinati con gli antiossidanti sono in grado di contrastare l’azione dei raggi UV (raggi ultravioletti) prevenendo la formazioni di tumori alla pelle.

Protegge il cuore

Tra le proprietà di questo frutto sicuramente bisogna segnalare quelli inerenti all’apparato cardiovascolare.

Infatti, bevuto regolarmente agisce come anticoagulante, abbassa la pressione sanguigna, protegge il cuore dalla formazione di placche aterosclerotiche e quindi dall’insorgere dell’aterosclerosi; ridice il rischio di infarto e ictus, riduce il colesterolo LDL e aumenta quello HDL (colesterolo buono).

Risolve problemi gastrici e disturbi intestinali

Il succo di melagrana è in grado di proteggere le barriere della mucosa gastrica e grazie alle proprietà astringenti è in grado di risolvere problemi intestinali come la diarrea.

Combatte le infezioni batteriche

Secondo uno studio condotto da una università indiana tra le sue varie proprietà è possibile trovare capacità antibatteriche contro alcuni importanti batteri quali l’Escherichia coli.

Contrasta la disfunzione erettile

Bevendolo per almeno 15 giorni è possibile aumentare il livello di testosterone nel sangue come dimostrato da una ricerca condotta dalla Queen Margaret University di Edimburgo, trasformandolo di fatto in viagra naturale.

Aiuta le donne in gravidanza

Secondo una ricerca dell’Università di Liverpool e del Suranarees Institute of Science, mangiare melograno in gravidanza aiuta la donna durante il travaglio facilitando le contrazioni uterine.

Rafforza il sistema immunitario

Un altro dei benefici della spremuta di melograno è il contrasto ai malanni invernali causati da influenza e raffreddore grazie alla forte presenza di vitamina C.

Protegge il fegato

Un’altra capacità di questo frutto consiste nel proteggere il fegato e di rigenerarlo dopo aver subito dei danni come dimostrato da una ricerca pubblicata sulla rivista Toxicology and Industrial Health.

Melograno e diabete

Secondo una ricerca condotta dal Technion-Israel Institute of Technology di New York e pubblicata sulla rivista Atherosclerosis gli zuccheri contenuti nel succo di melagrana non peggiorano nei pazienti i parametri del diabete, incluso i livelli di zucchero nel sangue.

Come fare il succo di melograno senza impazzire

È importante sapere che per chi non ha tempo di prepararsi da solo la spremuta o magari semplicemente non ha  voglia di armaneggiare con spremiagrumi e simili col rischio di macchiarsi qualche abito ( la melagrana macchia terribilmente, pertanto è bene vestirsi in maniera adeguata prima di cominciare a spremere), esistono in commercio degli ottimi succhi già pronti.

I prezzi del succo puro di melograno si aggirano intorno a € 3 – 5 a bottiglietta di circa 200 o 300 ml, quindi possiamo comprarli per poi berli comodamente quando ci servono, come dopo una corsa al parco, senza preoccuparci di altro.

L’unica cosa importante è di scegliere quelli al naturale senza l’aggiunta di zuccheri e conservanti.

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Se invece vuoi avere la certezza di sapere quello che stai bevendo e preferisci selezionare tu stesso le melagrane fresche, mature al punto giusto e magari coltivate dal tuo contadino di fiducia che le coltiva pure biologiche;

Se preferisci bere una spremuta genuina, appena fatta e che non ha subito nessun tipo di trattamento termico (pastorizzazione o sterilizzazione) che va a danneggiare gli elementi nutritivi presenti nel succo, come gli enzimi che spariscono con temperature oltre i 50°C;

allora, la soluzione ideale è preparare tu stesso la spremuta in casa.

Vediamo come spremere il melograno con 5 strumenti diversi

1. Con lo spremiagrumi

Ispremuta di melograno con lo spremiagrumi manualel sistema più intuitivo consiste ovviamente nell’usare un comune spremiagrumi manuale o eventualmente lo spremiagrumi elettrico.

In questo caso e sufficiente tagliare a metà il frutto proprio come faresti per le arance, prenderne una metà e iniziare a premere e ruotare allo stesso tempo, et voilà. In pochi minuti il succo e pronto.

Questo è il metodo più sbrigativo che, però, comporta un piccolo inconveniente.

Ruotando la melagrana contro lo spremiagrumi andrai anche a raschiare la parte bianca del frutto, più precisamente dove sono attaccati i semini, e quando questo elemento finisce nel succo tende a renderlo un po’ amarognolo.

Per ovviare a ciò, alcuni si sono ingegnati e hanno messo a punto un sistema alternativo.

2. Con il passaverdure

Fare il succo di melograno col passaverdureVediamo come fare il succo di melograno con questo sistema un po’ più laborioso del precedente.

In pratica, in questo caso si taglia la melagrana a spicchi e facendo attenzione a non staccare la parte bianca si rimuovono i chicchi aiutandosi con un cucchiaio a farli cadere nel passaverdure.

A questo punto basta iniziare a girare la manovella per spremere e filtrare un fantastico succo pronto per essere gustato.

L’unico problema, in questo caso, è che ci vuole molto tempo per fare tutti i passaggi e alla fine uno rischia di perdere la voglia, specialmente se intende bere il suo succo tutti i giorni a colazione, quando si è sempre di fretta o,  dopo una corsa dove non ha certo più voglia di stare li a dilungarsi con utensili vari.

Per fortuna l’intelletto umano ha creato qualcosa di veramente adatto per spremere questo frutto

3. Lo spremi melograno

Spremi melogranoIl nome di questo strumento dice già tutto da solo.

Si tratta di un utensile creato apposta per svolgere questo compito: fare un ottimo succo di melagrana o anche di agrumi (arance e pompelmi),  con rapidità ed efficienza, che è proprio quello che cerchiamo noi.

Il funzionamento è piuttosto semplice, infatti, basta tagliare in due il frutto, inserire una metà nello strumento e abbassare la leva per veder colare la nostra spremuta direttamente nel bicchiere.

Se intendi bere tutti i giorni il succo di questo fantastico sfrutto, questo è lo strumento giusto per te che, non ti farà perdere tempo e lo potrai usare per tutta la famiglia.

In questo articolo ti spiego come spremere il melograno utilizzando questo strumento incredibile nel modo coretto.



In fine, esistono altri due utensili a mio avviso meno efficienti dello spremi melograno nello spremere questo frutto per il semplice fatto che bisogna separare i semi dal resto del frutto prima di inserirlo nello strumento.

4. Estrattore di succo

Sicuramente avrai già sentito parlare dell’estrattore di succo a freddo, molto usato per estrarre i succhi da qualsiasi tipo di frutta o verdura e che anche in questo caso ben si adatta con la nostra melagrana.

L’unico inconveniente nell’usare questo utensile è che dovremmo separare ”manualmente” i semini dal resto del frutto prima di poterli introdurre al suo interno.

Se introduciamo il frutto a pezzi completo di buccia e della parte bianca, da un lato non abbiamo la certezza che la macchina sia in grado di lavorare un frutto di quella consistenza (abbastanza duro) e dall’altra otterremmo un succo dal gusto un po’ amarognolo causato dalla presenza della parte bianca.

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5. Centrifuga

Anche per la centrifuga vale lo stesso discorso dell’estrattore.

Come conservare il succo di melograno in casa?

La spremuta fresca può essere conservata in frigo per 2 massimo 3 giorni, invece, se vuoi conservarla più a lungo anche fino a un anno, esistono delle procedure da seguire che però vanno ha compromettere gli elementi nutritivi e di conseguenza le proprietà del prodotto.

Diciamo che è un po’ il discorso dei succhi che trovi in commercio: non saranno mai a un livello qualitativo pari alla spremuta fresca perché hanno subito dei processi per allungarne la durata.

Per quanto riguarda la conservazione puoi optare per la pastorizzazione del succo in bottiglia o per la conservazione in freezer.

Succo di melograno: controindicazioni

La spremuta di melograno potrebbe inibire l’effetto di alcuni farmaci, tra cui gli antidepressivi, farmaci contro l’ipertensione (in quanto lui stesso tende ad abbassare la pressione), antiinfiammatori e antidiabetici.

Questo è quanto è emerso da una ricerca condotta dal Dott. Fabio Firenzuoli, Presidente dell’associazione italiana dei medici Fitoterapeuti, pertanto, se stai seguendo una cura è bene consultare il tuo medico per avere la certezza che non ci siano interazioni tra le medicine e il succo.

Altri effetti collaterali che si possono riscontrare consumando il melograno sono allergie ai principi attivi e possibili intossicazioni per un consumo eccessivo.

Tenendo anche conto dell’elevato livello di zuccheri e vitamine, la dose giornaliera raccomandata non deve superare i 250 ml, ovvero un bicchiere.

Per ora è tutto.

Alla prossima!

Crudo, ma Buono.

 

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🙂 🙂 🙂 

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